Archivi tag: fotografia

Iscrizioni Aperte per il Photolab!

Torna finalmente il Photolab, il laboratorio di fotografia della Dieciminuti Academy di IndieGesta. Giovedì 19 Aprile alle 21 al Cinema Italia (Borgo Garibaldi n. 82 a Ceccano) riprenderanno infatti gli appuntamenti di un corso che nelle prime cinque edizioni ha formato centinaia di allievi di tutte le età. Fatta eccezione per l’escursione di domenica 13 maggio, tutte le lezioni si terranno sempre di Giovedì alle ore 21 e dureranno due ore.

Costo del corso: 50 euro da versare in apertura della prima lezione (eventuali 20 euro aggiuntivi saranno da versare per le spese di stampa da parte degli allievi che sceglieranno di partecipare alla mostra finale).

Per prenotare l’iscrizione è necessario inviare una mail a indiegesta@gmail.com, indicando nell’oggetto: Iscrizione Photolab. Nel corpo della mail vanno indicati i propri dati e recapiti (nome, cognome, data di nascita, indirizzo completo, telefono, email).
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 18 Aprile.
Questo il calendario degli incontri di questa edizione:
19/04 Introduzione e Studio della Composizione
26/04 Diaframma e Otturatore
03/05 Sessione di Scatti in sede
10/05 Ritratto e Illuminazione
13/05 Escursione Fotografica in esterno diurna
17/05 Autofocus ed Esposizione
24/05 Escursione Fotografica in esterno notturna
31/05 Nozioni di Adobe Bridge e Camera Raw
07/06 Preparazione agli Scatti per la Mostra finale
21/06 Revisione degli Scatti per la Mostra finale
IMG_0576.png

Photoweek 5, i ringraziamenti

Si è trattato di una Photoweek diversa dalle precedenti, sotto diversi aspetti.

Non è stata un evento di massa, con cinque o sei eventi collaterali a riempire la settimana e migliaia di visitatori alla mostra.

Non è stata una mostra semplice da capire, in cui poi i visitatori si scattavano foto divertenti e simpatiche.

La fotografia del 2017 sta attraversando una fase di cambiamento e di discussione, la nostra Photoweek non poteva restarne immune.

Abbiamo però spinto i visitatori, che sono stati comunque più di settecento, a ragionare sull’importanza o meno di essere presenti sui social media e condividere con i loro contatti ogni attimo della loro vita, per paura che, in caso contrario, quegli attimi fossero meno importanti.

Abbiamo spinto i visitatori a mettersi in un angolo e a farsi immortalare come nei mitici Corner Portraits di Irving Penn, dove i grandi personaggi si stringevano in un angolo e dal ritratto, rigorosamente in bianco e nero, emergeva la loro anima.

Abbiamo promosso un workshop professionale di primissimo livello a un prezzo bassissimo, perché la nostra politica non si discosterà mai dall’offrire a tutti la grande qualità ma alla portata di tutti.

Guardando gli spiccioli, per questo evento abbiamo speso poco più di 800 euro, e ne sono rientrati poco più di 700, quindi con un saldo di 100 euro e spiccioli abbiamo dimostrato, per l’ennesima volta, che per organizzare un grande evento occorre solo la fantasia e la buona volontà, tutto il resto è superabile con l’entusiasmo.

Per questa Photoweek anomala, ringraziamo tutti i nostri volontari, i 27 allievi del PhotoLab arrivati alla Mostra, gli altri che si sono dovuti fermare prima ma che ci hanno seguito con affetto. E poi Francesco Pinto, Mara Compagnone, Olha Priroda, per la loro grande professionalità, gli allievi del workshop sul ritratto, il Sindaco Roberto Caligiore e la consigliera Federica Aceto, i funzionari Filippo Sodani e Vincenzina Angeletti, gli amici di Cultores Artium, tutti i visitatori, tutti i modelli che hanno accettato di farsi immortalare. Insomma, ancora una volta, tutti coloro che hanno reso possibile la Photoweek.

Ora, giusto il tempo per tirare il fiato, e si riparte.

Photoweek 5, workshop sul ritratto

Il ritratto, da sempre ritenuta una delle più affascinanti branche della fotografia, vive nel perfetto equilibrio tra conoscenza tecnica e empatia, e se la prima viene ampiamente analizzata dal fotografo neofita, la seconda viene spesso tralasciata. In realtà, creare il giusto feeling con il soggetto da fotografare è la cosa più complessa da ottenere ed è proprio ciò che fa la differenza.

Di certo, conoscere le ottiche più adatte, il giusto tipo di luce, le varie pose da far assumere al soggetto fotografato, sono fondamentali per ottenere un bel ritratto, ma il vero segreto per catturare un ritratto efficace è racchiuso nel saper comunicare.

La comunicazione è importante, non solo con il soggetto da fotografare, ma anche con ogni collaboratore presente in sala, saper coordinare assistenti, make up artist, stylist e parrucchieri è la chiave per rendere l’ambiente lavorativo armonioso e funzionale, per ottenere il massimo dalla sessione fotografica.

La Photoweek di quest’anno sarà dedicata al ritratto, oltre alla Mostra “Social/E”, un interessante workshop a cura di Francesco Pinto. Il corso sarà diviso in due, il primo giorno, martedì 19 settembre, ritratti in studio, con modelle, truccatrici, parrucchiere, costumiste, si svolgerà presso la sala pose dello Studio Creativo, in via Solferino. Il secondo giorno, mercoledì 20 settembre, sarà dedicato alla post-produzione, e si svolgerà nelle sale del Castello dei Conti di Ceccano, in piazza Mancini.

Iscrizioni Aperte. Max 15 posti. Per chiedere info sui costi e prenotare l’iscrizione è necessario inviare una mail avente come oggetto “Prenotazione WS Ritratto” all’indirizzo indiegesta@gmail.com, indicando nome, indirizzo, telefono, email, entro il 18 settembre.

FRANCESCO PINTO

mia_web
Classe 1985, Laureato in “Media Art” presso Accademia di Belle Arti Frosinone, scopro la fotografia durante gli studi universitari e ne resto affascinato.

Inizio come tutti, compro una reflex e inizio a scattare una gran quantità di foto, cercando di capire se quello del fotografo potrà mai essere il mio mestiere.

Nel 2014, dopo varie esperienze lavorative in Italia e all’estero, inizio a provarci seriamente, ho l’occasione di collaborare con un’azienda romana, la Zac, che da 30 anni si occupa di fotografia, grafica editoriale e comunicazione, e proprio con loro inizia la mia attività da professionista.

Mi occupo principalmente di fotografia di moda, sportiva e ritrattistica e sono specializzato nella post produzione fotografica.

Ho lavorato per: Miss Grand Prix, Mister Italia, Paolo Di Pofi Hair Stylist, AltaRoma, New Faces, Woman & Bride, MTV, Federazione Motociclistica Italiana, Piaggio, Bosch, Ducati, Honda, BMW, Althea Racing, Althea ceramiche, Motul, Pirelli.

I miei lavori sono stati pubblicati su: Vanity fair, Vip, Eva tremila, Corriere dello Sport, gazzettadellosport.it, corsedimoto.it, Moto sprint, Moto italia, Woman and Bride, AR “Architetti Roma”, Ciociaria Editoriale Oggi, La Provincia Quotidiano.

#PHOTOWEEK4 – Contest: InstaMeet!

DSC_8590
Instagram
è un’applicazione gratuita che permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri, e condividerle su numerosi servizi di social network, compresi Facebook, Foursquare, Tumblr, Flickr, e Twitter. Presenta la peculiarità del formato fotografico quadrato a cui si aggiunge, sul bordo superiore e inferiore dell’immagine, uno spesso margine bianco e tale caratteristica visiva ricorda vagamente lo storico formato cartaceo Polaroid a sviluppo istantaneo. L’applicazione, sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger, è stata lanciata il 6 ottobre 2010 ed è oggi utilizzata da centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo.

Attraverso l’utilizzo degli hashtag, ossia delle parole chiave di ricerca, è possibile inserire i propri scatti nei principali canali di distribuzione e fare in modo che milioni di utenti possano vedere e condividere le immagini più interessanti.

L’InstaMeet organizzato in chiusura della quarta edizione della Photoweek ha proprio l’obiettivo di portare Ceccano al centro di un grande interscambio di immagini dei suoi scorci più significativi. L’iscrizione all’InstaMeet sarà gratuita. Tutti i partecipanti riceveranno un badge ed alcuni hashtag da utilizzare durante il percorso, che partirà dal Castello dei Conti e si articolerà per i vicoli del centro storico fino a risalire a piazza Mancini. Le immagini scattate, oltre ad essere subito condivise su Instagram, saranno poi scaricate e proiettate nel Salone della Cancelleria del Castello dei Conti durante la serata. Le migliori saranno inserite nello spazio turistico del sito del Comune di Ceccano e il vincitore assoluto riceverà un buono per la stampa di un fotolibro.

Per partecipare è necessario inviare i propri dati anagrafici e i propri recapiti all’indirizzo email indiegesta@gmail.com inserendo nell’oggetto “Partecipazione InstaMeet 2015”.

L’evento avrà luogo

Domenica 27 Settembre 2015, dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Raduno: Piazza d’Armi del Castello dei Conti di Ceccano

#PHOTOWEEK 4, un programma spettacolare!

IndieGesta presenta la quarta edizione della Photoweek, una settimana tutta dedicata all’arte della fotografia con mostre, conferenze e workshop. L’evento, che come ogni anno gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale di Ceccano, è in programma dal 20 al 27 settembre nella ormai consueta cornice del Castello dei Conti di Ceccano.

Davvero molti e tutti di alto livello gli eventi in programma per questa edizione. Si parte il 20 Settembre alle 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica degli allievi dei corsi, base e avanzato, del PhotoLab, uno dei punti di forza della Dieciminuti Academy, la scuola di arti visive creata da IndieGesta nel 2009. Quest’anno il tema sarà Think Different, un omaggio ai folli, ai ribelli, agli anticonformisti, e a tutti quelli che guardano il mondo in maniera diversa.

Sempre domenica 20, ma dalle ore 21, la Photoweek incontrerà Biba Giacchetti, una delle più importanti curatrici di mostre in Italia, che presenterà al pubblico la figura di Steve McCurry, uno dei più grandi fotografi contemporanei, di cui la Giacchetti è curatrice di tutte le esposizioni in Italia e nel resto d’Europa.

Il 23 Settembre poi il consueto spazio didattico della Photoweek, con un workshop di FotoReportage curato da Graziano Rinna ed Eugenio Campagna, due giovani ed affermati fotografi ciociari, che condurranno gli allievi nel mondo della fotografia di reportage.

Venerdì 25 Settembre sarà poi la volta di un evento unico ed esclusivo: l’astrofisico Gianluca Masi, ceccanese doc, illustrerà agli appassionati come fotografare le stelle in un incontro in cui si mescolerà astronomia e fotografia nel buio suggestivo del Castello dei Conti.

Sabato 26 Settembre invece un gradito ritorno. Torna a Ceccano la giornalista e fotografa Irene Alison, con un evento d’eccezione. Sarà presentati in anteprima alla Photoweek il suo nuovo volume, IRevolution, dedicato alla rivoluzione portata nel mondo della fotografia dagli smart-phone.

A conclusione dell’evento, il 27 settembre, avrà luogo il primo InstaMeet mai organizzato a Ceccano. Per tutto il pomeriggio centinaia di “instagrammers” gireranno per il centro storico alla ricerca dello scatto perfetto da condividere e mostrare ai migliaia di iscritti al famoso social network fotografico Instagram.

Per Info:
Email: indiegesta@gmail.com – Web: www.indiegesta.com
Sui socialnetwork Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus seguire IndieGesta per aggiornamenti in tempo reale.

Locandina PhotoWeek 2015 fb

#PHOTOWEEK3, i ringraziamenti

Organizzare un evento come la Photoweek è un’esperienza che tutti dovrebbero fare nella vita.

Si parte da due corsi di fotografia con più di 60 allievi che conosci a malapena; a questi si aggiungono nel corso delle settimane i potenziali modelli da utilizzare per gli scatti, e si passa un’estate a far coincidere esigenze di allievi, modelli, docenti, quest’anno in particolare persone diversissime tra loro che hanno incrociato i loro destini e le loro storie per un progetto culturale unico. Poi ci si ritrova la settimana prima dell’evento con 60 persone armate di martelli, pinze, spaghi, nastri e pannelli che rumoreggiano e danno forma fisica ad un’idea, una piccola scintilla diventata un grande fuoco in pochi mesi. Tutto questo fila via rapido in appena una settimana, e ci si ritrova il giorno dopo, quando tutto è stato smantellato e messo a posto, a ripensare al tempo che si è impiegato, al lavoro e al sacrificio che ci sono voluti, e nella testa resta sempre lo stesso pensiero: ne è valsa la pena.

Vale sempre la pena fare qualcosa per gli altri, che sia la più vitale o la meno importante, perché ci aiuta ad uscire dall’individualismo che sta uccidendo la nostra società e ci fa tornare con i piedi per terra. Ci aiuta a ritrovare la dimensione umana fatta di contatto fisico, sociale; quel contatto e quella relazione con gli altri che da soli basterebbero a far andare meglio le cose in questo Paese.

Per la Mostra degli allievi dei due corsi (Base ed Avanzato) abbiamo puntato sulla Semplicità, scritto con la maiuscola. La semplicità dei gesti semplici e quotidiani in cui tutti noi affondiamo le nostre radici. I nostri padri, i nostri nonni, usavano la testa e soprattutto le mani e la fatica per vivere. Non era un tema nostalgico, tutt’altro, era un suggerimento, una scossa, una direzione da ricominciare a seguire. Abbiamo immortalato persone capaci ancora di vivere grazie ai mestieri di un tempo, e questo, oltre all’aspetto puramente dedicato al lavoro, costituisce un segnale importante in un’epoca in cui le difficoltà sono aumentate e le nuove generazioni si sentono sperdute ed indifese. A volte è sufficiente guardarsi indietro per riuscire ad andare avanti.

Per la parte didattica della Photoweek abbiamo invece reso omaggio alla figura da cui l’evento stesso nasce: il Fotografo. Lo abbiamo fatto con un workshop suggestivo e ormai unico, dedicato alla Camera Oscura, il luogo per eccellenza del fotografo. Grazie alla maestria di un amico d’eccezione come Marco Schirinzi ben 9 allievi hanno potuto scattare, sviluppare e stampare delle bellissime foto in bianco e nero, apprendendo le tecniche e i segreti di un’arte che con l’avvento del digitale sta praticamente scomparendo.

Infine l’omaggio della Photoweek di quest’anno ad uno dei padri della fotografia documentaristica mondiale, August Sander, figura di spicco della storia della fotografia che negli anni 20 immortalò in decine di migliaia di ritratti tutti i volti della società tedesca all’epoca della Repubblica di Weimar. Il maestro è stato presentato dalla giornalista Irene Alison, che ha incantato i partecipanti con una bellissima conferenza che ci auguriamo sia solo una prima di una lunga serie.

Una settimana bella, interessante, unica, per la quale ci sentiamo di ringraziare, in ordine sparso:

Marco Schirinzi, ormai da qualche anno nostro amico e guida nel mondo della fotografia;

Irene Alison, nostra nuova amica, con la quale speriamo di tornare a collaborare quanto prima;

Serena Carcasole, Noemi Belotti, Angelo Macciocca e Giovanni Masi, docenti dei laboratori base ed avanzato, e con loro gli assistenti Chiara Egle Trento, Federico Angeletti, Riccardo Bruscino e Emanuele De Sanctis;

I 48 allievi del PhotoLab Base e i 16 del PhotoLab Avanzato per la costanza con cui ci hanno seguiti non solo durante i corsi ma anche durante le fasi logistiche dell’evento di cui erano protagonisti;

Il Comune di Ceccano e i volontari del Servizio Civile per aver condiviso con noi la bellissima struttura del Castello dei Conti e per tutto il supporto che ci hanno dato in queste settimane;

I circa 1.700 visitatori che in una settimana hanno visitato la mostra e gli eventi correlati; La stampa (sia giornali che web) che ha seguito con tanto interesse il nostro evento;

I nostri modelli, falegnami, contadini, fabbri, calzolai, sarti e via dicendo, per averci mostrato la loro arte e aver condiviso con noi una parte della loro importante storia;

I nostri sponsor, Pixel Studio Art e Creativo, per il costante sostegno che ci danno fin dall’inizio;

Le decine di volontarie e volontari di IndieGesta, che lasciamo sempre per ultimi e che non nominiamo uno ad uno perché siamo una unica e grande famiglia, ed è impagabile e indescrivibile stare insieme divertendosi e allo stesso tempo costruire benessere culturale per la nostra città.

Se abbiamo dimenticato qualcuno, sappia che ringraziamo anche lui/lei, e ci perdoni se dopo tanta fatica non abbiamo molta lucidità.

Grazie a tutti, vi aspettiamo ora alla decima edizione del Dieciminuti Film Festival.

10646931_704951349573534_9078590761808249699_n

#PHOTOWEEK 3, aperte le iscrizioni al workshop di camera oscura

Da sempre la Photoweek unisce alle esposizioni e agli incontri anche l’aspetto didattico che è alla base dei progetti culturali di IndieGesta. Quest’anno, nel solco della rivalutazione dei mestieri, omaggiamo la professione chiave del nostro evento, il fotografo, promuovendo un corso sul luogo dove per eccellenza nascono le immagini: La Camera Oscura.

Marco Schirinzi, fotografo di fama nazionale, già da tempo in connubio con la nostra associazione, dirigerà un workshop che farà introdurrà gli allievi (massimo 15) nel magico mondo della fotografia analogica in bianco e nero. Il workshop prevede un primo step già da Sabato 20 settembre. Gli iscritti infatti dovranno presentarsi per ricevere i rullini con cui scattare le loro foto.

Domenica 21 sarà per loro il giorno dedicato agli scatti, ognuno avrà la massima libertà di esprimere la propria creatività da portare poi già nel primo incontro teorico in programma Lunedì 22 al Castello dei Conti. In quella sede Schirinzi introdurrà il processo chimico del bianco e nero analogico, il sistema zonale di Ansel Adams, e metterà subito alla prova gli studenti con prove di sviluppo e stampa dentro la camera oscura.

Nei giorni seguenti, Martedì 23 e Mercoledì 24, ogni studente avrà la possibilità di sviluppare e stampare i propri scatti. Il workshop prevede una quota di iscrizione pari a 50 euro. Nella quota sono compresi tutti i materiali che saranno messi a disposizione (pellicole, solventi chimici, carta fotografica, ingranditori).

Le iscrizioni saranno aperte da lunedì 15 settembre, è preferibile che gli iscritti siano in possesso di macchina fotografica reflex analogica. Per info e iscrizioni: indiegesta@gmail.com
image

#PHOTOWEEK 3, il 27 settembre l’omaggio ad August Sander

Sale la febbre per l’arrivo della terza edizione della Photoweek e sale anche il livello di una manifestazione che nei primi due anni di vita ha già registrato enorme successo. In questa terza edizione, che prenderà il via sabato 20 settembre con l’inaugurazione della mostra “Radici”, ci sarà spazio anche per i grandi fotografi che hanno fatto la storia. Sabato 27 settembre infatti, ultimo giorno della manifestazione, alle ore 18 la giornalista Irene Alison terrà una conferenza su August Sander, fotografo tedesco della prima metà del Novecento autore, tra le altre, di una delle opere più importanti del suo tempo: “Uomini del XX Secolo”, una serie lunghissima di ritratti della popolazione tedesca all’epoca della Repubblica di Weimar. Sander fu un vero e proprio Padre per la fotografia documentaristica, ed in un certo senso è stato lui il punto di riferimento durante lo studio e la preparazione della mostra “Radici”, che punta ad essere una fotografia della nostra società. La conferenza si terrà presso il Castello dei Conti  e sarà naturalmente ad ingresso gratuito.

BIO

August Sander (18761964)

Sander era figlio di un carpentiere che lavorava nell’industria mineraria. Mentre lavorava in una miniera locale, Sander imparò i primi rudimenti della fotografia assistendo un fotografo che stava lavorando per la compagnia mineraria. Col supporto finanziario di suo zio comprò l’attrezzatura fotografica e allestì una sua camera oscura. Svolse il servizio militare (18971899) come assistente di un fotografo, e gli anni successivi viaggiò attraverso la Germania. Nel 1901 iniziò a lavorare per uno studio fotografico a Linz, diventandone prima socio (1902) e poi unico proprietario. Nel 1910 lasciò Graz e aprì un nuovo studio a Colonia.

Nei primi anni venti Sander si unì al “Gruppo degli Artisti Progressivi” di Colonia e cominciò a pianificare un catalogodella società contemporanea attraverso una serie di ritratti. Nel 1927 Sander, insieme allo scrittore Ludwig Mathar, viaggiò per la Sardegna per tre mesi, scattando circa 500 fotografie. Comunque, un diario dettagliato dei suoi viaggi non fu mai completato.

Il primo libro di Sander Face of our Time fu pubblicato nel 1929. Contiene una selezione di 60 ritratti tratti dalla seriePeople of the Twentieth Century (Ritratti del Ventesimo Secolo). Sotto il regime nazista, il suo lavoro e la sua vita personale furono pesantemente limitati. Suo figlio Erich, che era un membro del partito di sinistra Socialist Workers’ Party (SAP), fu arrestato nel 1934 e condannato a 10 anni di prigione, dove morì nel 1944, poco prima della fine della sua condanna. Il libro di Sander Face of our Time fu sequestrato nel 1936 e le lastre furono distrutte, in quanto l’uomoproposto dal fotografo non corrispondeva al modello proposto dal regime nazista: l’ariano era uguale all’ebreo o all’omosessuale.

Durante il decennio successivo il lavoro di Sander fu rivolto primariamente alla natura e alla fotografia di paesaggio. Quando esplose la seconda guerra mondiale lasciò Colonia e si trasferì in campagna, permettendo così di salvare la maggior parte dei suoi negativi. Il suo studio fu distrutto nel 1944 durante un bombardamento.

Il lavoro di Sander comprende paesaggi, natura, foto di architettura e street photography, ma è famoso soprattutto per i suoi ritratti, come esemplificati dalla serie Uomini del Ventesimo Secolo. In questa serie egli cerca di offrire un catalogodella società tedesca durante la Repubblica di Weimar. La serie è divisa in sette sezioni: i Contadini, i Commercianti, le Donne, Classi e Professioni, gli Artisti, le Città e gli Ultimi (homeless, veterani, ecc.).

La relatrice, Irene Alison

Irene Alison è nata a Napoli nel 1977. Giornalista professionista, ha lavorato come redattrice per il quotidiano il Manifesto, occupandosi principalmente di fotografia e di cinema e per il settimanale D, La Repubblica delle Donne, dove, parallelamente all’impegno come giornalista di attualità, ha continuato a scrivere di fotografia. Insieme ai fotografi, sviluppa e realizza progetti di reportage che, negli ultimi anni, sono apparsi su magazine come The Independent, l’Espresso, D, La Repubblica delle Donne, XL, Marie Claire e Riders. Attualmente è direttore del magazine Rearviewmirror, quadrimestrale di fotografia documentaria, edito da Postcart. È inoltre contributor per La Lettura, settimanale di approfondimento culturale de Il Corriere della Sera, per Pagina99 e per IlSole24ore.
Ha curato progetti fotografici editoriali ed espositivi, tra gli altri, per il Brighton Photo Fringe, Festival Internazionale FotoGrafia di Roma, Officine Fotografiche (Roma), Open Mind Gallery (Milano), Scuola Holden (Torino). Il suo primo libro, My Generation – Dieci autori under-40 della fotografia documentaria italiana, è uscito nel 2012 per Postcart.
Nel 2014 ha fondato lo studio di progettazione e produzione fotografica DER*LAB, di cui è direttore creativo.
tumblr_n1m76spBqp1sodq0ro1_1280 Alison (1 di 1)-2

#PHOTOWEEK 3, si parte il 20 settembre con l’inaugurazione di RADICI, la mostra degli allievi del PhotoLab

Sarà inaugurata sabato 20 settembre alle ore 18 la terza edizione della Photoweek, la settimana della fotografia ideata da IndieGesta con il patrocinio del Comune di Ceccano. A dare il via alle danze sarà come di consueto la mostra degli allievi dei corsi Base ed Avanzato del PhotoLab IndieGesta, che quest’anno avrà come tema RADICI. La mostra, cui hanno preso parte 42 allievi del corso Base e 17 del corso Avanzato, sarà incentrata infatti sul tema delle radici della nostra società.

Un passaggio chiave del programma di IndieGesta per il 2014, quel “Think Glocal” della campagna promozionale dell’anno, sta appunto nella ricerca delle radici della nostra terra, fotografando uomini e donne radicati nel tempo e nella storia che ancora oggi portano avanti le loro idee e le loro attività in un contesto che sembra averli dimenticati. Per questo, abbiamo fatto una fotografia che immortala queste persone nei loro gesti quotidiani, quei gesti che generazioni e generazioni prima di loro avevano compiuto riuscendo anche a trarne benefici economici per loro e le loro famiglie. Oggi tutto sembra cambiato, Radici sarà una mostra necessaria a far capire agli spettatori che questo cambiamento non è irreversibile, se solo ci si ferma a pensare.

Lo sforzo per la preparazione e la progettazione della mostra è stato notevole per IndieGesta, ma i risultati saranno di gran lunga superiori alle attese e compenseranno il grande lavoro svolto per tutta l’estate.

I corsi dei due laboratori sono stati tenuti da Giovanni Masi, Serena Carcasole, Angelo Macciocca e Noemi Belotti, assistiti nella fase teorico-pratica dagli assistenti Emanuele De Sanctis, Chiara Egle Trento, Federico Angeletti e Riccardo Bruscino. Tutte le altre fasi sono state portate avanti sia dagli allievi che dai volontari dell’Associazione IndieGesta, come sempre attivissimi nella costruzione di un evento che ogni anno cresce per qualità e successo.

Questi i nomi degli allievi del PhotoLab Base: Alessia Matrunola, Anna Del Brocco, Antonietta Droghei, Barbara Pisterzi, Bruna Colapietro, Candido Roma, Daniela Di Stefano, Dayana Viscogliosi, Emanuela Aversa, Emanuele Compagnone, Emiliana Nicolò, Federica Roma, Federico Proietta, Francesca Aversa, Francesca Belardinilli, Francesca Cavese, Francesca Mingarelli, Giulia Aversa, Ilaria Moscato, Ilenia Ercolani, Katia Caruso, Linda Bruscino, Luca Fielding, Lucia Malizia, Lucia Torella, Luisa Coppolaro, Marco Cristofanilli, Maria Concetta Di Chiacchio, Matteo Tiberia, Mirella Protani, Priscilla Cicciarelli, Romina Mirante, Sabrina Saccomanno, Sara Bucciarelli, Serena Anelli, Serena Aversa, Silvana Arduini, Simona Bruni, Stefano Bonvissuto, Tiziana Fiacco e Valentina Fiacco.

Questi invece i nomi degli allievi del PhotoLab Avanzato: Andrea Aversa, Andrea Del Brocco, Andrea Ferrigato, Chiara Egle Trento, Clarissa Pizzuti, Daniela Maura, Davide Ferri, Davide Tiberia, Dinara Eksanova, Emanuele De Sanctis, Ettore Ferrara, Francesco Donvito, Laura Perrucci, Luca Di Folca, Matteo De Santis, Riccardo Bruscino e Sabrina Lucchetti.

A fare eccezionalmente da modelli stavolta sono invece stati artigiani, contadini, artisti di Ceccano e della provincia: Giacinto Masi, Paolo Accolla, Giulio Malizioso, Antonio Montoni, Matteo Tiberia, Anna Testa, Enrica Vespasiani, Michelina Aversa, Lina Roma, Luigi Cipriani, Giovanni Silvaggi, Angelino Malizia, Angelo De Giuli, Debora Del Pico, Annito Ciotoli, Ernesta Iannuccelli, Giovanni Pagliei, Enrico Caruso, Paolo Aversa, Ernesto Pizzuti, Fiorentina Caira, Antonio Del Pico, Tomassina Lucchetti, Angelo Celletti, Maurizio D’Onorio, Pierpaolo Baldassini, Angelo Giovannone, Giuseppina Bruni, Adalgisa Tombolillo, Giacinto Santodonato, Ermenegildo Incitti, Vincenzo De Santis, Colomba Tiberia.

La Photoweek resterà aperta per tutta la settimana dal 20 al 27 settembre dalle 18 alle 23, con ingresso gratuito. Apertura straordinaria domenica 21 settembre anche dalle 10 alle 13. Durante la mostra sarà inoltre possibile visitare il Castello dei Conti di Ceccano grazie alla collaborazione dei volontari del Servizio Civile.

RADICI

Tutto pronto per i nuovi Lab della Dieciminuti Academy

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai nuovi laboratori della Dieciminuti Academy, la scuola di cinema fondata da IndieGesta nell’ambito del Dieciminuti Film Festival.

La Dieciminuti Academy è riuscita in soli 2 anni ad organizzare 4 laboratori e 5 workshop tutti dedicati al mondo del cinema breve, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani allievi, diventati autori e protagonisti di un cinema fatto di idee nuove, nuovi linguaggi, ancorato al passato glorioso del cinema ciociaro ma proiettato verso il futuro.

Nel 2012 sono previsti 3 laboratori:

PHOTOLAB Laboratorio di Fotografia
FILMLAB Laboratorio di Cinema
MOTIONLAB Laboratorio di Animazione

Per iscriversi è necessario inviare una email contenente i propri dati personali all’indirizzo email info@indiegesta.org, specificando il laboratorio cui ci si vuole iscrivere.

Il costo per ogni singolo laboratorio è di 30 euro (comprensivi di spese assicurative), i laboratori partiranno a marzo e si concluderanno a settembre 2012.
I lavori che verranno realizzati saranno presentati nell’ambito dell’ottava edizione del Dieciminuti Film Festival, a gennaio 2013.

I laboratori avranno luogo presso il Cinema Italia, Borgo Garibaldi 03023 Ceccano (Fr).