L’energia per andare avanti te la danno le persone. La loro forza, la loro tenacia, la loro simpatia, la loro bravura, il loro talento. Ognuno ha dentro di sé una energia che trasmette a chi gli sta intorno. E’ stato così che, dopo 14 anni di attività, ci siamo tuffati in un progetto nuovo. Una collettiva di arti figurative in cui abbiamo trasmesso molto del nostro patrimonio di esperienze, e dalla quale abbiamo ricevuto tanto dagli artisti che abbiamo avuto l’onore di aiutare ad esporre. Per molti di loro, anche se con un notevole bagaglio alle spalle, era la prima volta a Ceccano. Per uno in particolare, Luigi Micheli, era il ritorno tanto atteso a 27 anni di distanza dall’ultima mostra organizzata nella nostra città. Per 10 giorni abbiamo riempito il Castello di opere meravigliose, intriganti, suggestive ed emozionanti. Abbiamo incontrato personaggi curiosi, interessanti, umili; sono nate amicizie, storie, legami che continueranno nel tempo. ACT è stato il nostro battesimo nel mondo della pittura e della scultura, e non resterà un evento isolato, perché le idee per il futuro sono già tantissime e vi sorprenderanno. Il bilancio della mostra è stato più che positivo. Abbiamo superato gli 800 visitatori, un record per un evento di questo tipo. Il bello, quello di cui andiamo fieri, è che per fare tutto questo abbiamo investito meno di 20 euro, senza chiedere sponsor né contributi istituzionali. La creatività, quando è legata all’entusiasmo, riesce a spingerti oltre i limiti e a compiere i miracoli più impensabili. Così è stato per ACT, più che una semplice mostra, un esempio di cultura a costo zero da prendere come esempio per chiunque voglia navigare per questi mari. Per questo evento che è appena passato, e che ci lascia oggi, il giorno dopo la chiusura, quel senso di vuoto che è positivo e ci spinge a lanciarci su nuovi progetti, ringraziamo in primis tutti gli artisti che hanno esposto le proprie opere; ringraziamo il Comune di Ceccano, dal Commissario Sensi al Dirigente del V Settore Sodani, dal funzionario Scarsella al Sindaco Caligiore, per la costante vicinanza morale e materiale; ringraziamo tutti i visitatori che hanno affollato il Castello e, infine, ringraziamo noi stessi, non per piaggeria, ma perché siamo talmente tignosi nel fare le cose che spesso le rendiamo semplici e scontate anche quando non lo sono affatto.
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