Una immagine del FlashMob contro la violenza sulle donne

Tanti palloncini gialli che volano in alto pieni di messaggi dedicati alle donne e che si riuniscono per formare una grande e simbolica mimosa.

Si è concluso in questo modo il nostro Flash Mob contro la violenza sulle donne ieri sera, 8 marzo, nel bel mezzo di uno dei luoghi più frequentati della provincia di Frosinone, la piazza interna del Fornaci Cinema Village.

E così anche IndieGesta ha deciso di celebrare la ricorrenza della Festa della Donna in maniera alternativa e rumorosa, per portare nel bel mezzo di una delle nuove piazze virtuali (le piazze dei paesi si sono svuotate a vantaggio di quelle artificali dei vari outlet, centri commerciali e multisala) della nostra provincia l’attenzione su un fenomeno sempre più drammatico sia nel nostro Paese che nel resto del mondo. Sono 120 le donne uccise nel 2012 in Italia, tutte uccise da uomini che nella gran parte dei casi vivevano con loro o che semplicemente non accettavano la fine di un amore, ma le vittime di violenze sono incalcolabili. Un vero e proprio femminicidio, che conferma, dati alla mano, come in Italia la violenza domestica sia la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni. Lo scorso anno le violenze domestiche sono state pari all’85%, con un aumento del 3% rispetto al 2011. Per le violenze carnali la situazione non cambia: il 69,7% degli stupri sono commessi dal partner, il 17,4% da un conoscente e solo il 6,2% da estranei.

Una situazione non più tollerabile in un Paese che si dichiara civile. Così, abbiamo deciso di lanciare un messaggio preciso, Basta! Il nostro appello sotterraneo, fatto solo di inviti privati e passaparola, ha raccolto oltre 200 adesioni, tutti accorsi alla stessa ora allo stesso posto, tutti con un palloncino giallo in mano. In quel momento altre centinaia di persone si trovavano nella piazza per andare a cene, cinema o sale giochi, e si sono tutti fermati ad assistere a quello strano fenomeno che stava per accadere. Di colpo è partita la musica e decine di ballerini hanno dato vita ad un balletto estemporaneo, cui subito dopo è seguito un segnale al quale tutti, ballerini e non, si sono immobilizzati nella posizione in cui si trovavano per un minuto, passato il quale i palloncini sono stati lasciati liberi di volare per formare in alto una simbolica mimosa in omaggio a tutte le donne vittime di violenza.

E’ stato questo il nostro segnale, ideato dalle nostre donne, portato avanti con convinzione da tutti noi e dalle centinaia di persone che hanno aderito, sostenute poi anche dagli spettatori improvvisati che al primo momento di sorpresa hanno fatto seguire approvazione ed applausi.

Un Flash Mob riuscito, fatto con l’anima e col cuore, sperando che in futuro non ce ne sarà più bisogno.

Grazie a tutti, un abbraccio a tutte le donne del mondo.

IndieGesta

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