Il primo istinto, quando ti viene un’idea, è quello di disegnarla, schizzarla, abbozzarla su carta prima che vada via. Carta Scoperta è nata così, per omaggiare la base di tutte le idee: il disegno, e per dimostrare che cervello e mani hanno ancora il potere di cambiare il mondo nonostante l’invasione digitale. Abbiamo dato spazio ad artisti che fanno del disegno una forma d’arte, mettendo in mostra, in uno dei luoghi più belli di Ceccano (il chiostro dell’ex-Manicomio), le loro opere, tutte diverse l’una dall’altra per stile, concetto e forma. Abbiamo dato libero sfogo alla fantasia di decine di bambini, che sotto la guida esperta e creativa di Vanessa Loffredi hanno portato su una grande tela i colori delle notti stellate di Vincent Van Gogh, uno degli artisti più connessi al luogo che ospitava l’evento. Abbiamo, infine, ridisegnato uno dei luoghi più importanti e cruciali di Ceccano, Borgo Berardi, grazie al genio e all’opera di Oniro, che ha realizzato sul muro di contenimento dell’ex Scuola elementare un murale magnifico, un omaggio alla natura e al nostro rapporto metafisico con essa, il giusto tributo alla figura di San Francesco d’Assisi, la cui statua domina la strada dall’alto. La gioia e lo stupore dei ceccanesi è stata palpabile durante tutta la giornata. La lavorazione del murale è durata 10 ore, sotto il sole e con il vento a volte ostile, ma il risultato premia lo sforzo dell’artista, tra i più bravi in Italia, e la nostra tenacia. L’opera è stata possibile, su concessione del Comune, grazie a un investimento tutto privato di IndieGesta e dell’Associazione Sirio, abbiamo riparato e preparato il muro e poi abbiamo sostenuto Oniro. Due associazioni senza scopo di lucro che uniscono le forze economiche e le investono per il bene della collettività. Questo è il modo in cui vediamo le cose. Questa è la strada che abbiamo deciso di intraprendere per proseguire la nostra rivoluzione culturale, che è appena all’inizio. Carta Scoperta è stata un successo inaspettato, e proprio per questo più bello. Ringraziamo per questo in primis la ASL di Frosinone e il direttore Carrano per averci concesso una location unica; tutti gli artisti che hanno esposto i propri lavori durante la mostra; Vanessa Loffredi per il bellissimo laboratorio e tutti i bambini e le famiglie che hanno partecipato; Oniro per averci donato un’opera che passerà alla storia; tutte le persone accorse e tutte le persone che, attraversando la rotatoria di Borgo Berardi, ci hanno lanciato messaggi di approvazione e di affetto. Se non ci fermiamo mai è soprattutto grazie a ognuno di voi.

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