E’ stato un evento bello, intenso, ricco, incredibilmente faticoso, ma necessario.

La Valigia dei Sogni è stato un fiume in piena che ha sommerso sia noi che il pubblico presente in un vortice pieno di lacrime, risate, riflessioni, tutte emozioni vere, palpabili ed irrefrenabili.

Siamo riusciti a far arrivare il messaggio, a scuotere le coscienze, ad instillare pensieri negli spettatori, che erano incredibilmente tanti per un evento del genere, segno che anche quando si ha il coraggio di sperimentare davvero la città è ricettiva e partecipe.

Stavolta sono davvero moltissime le persone e le anime da ringraziare, tutte diverse ed eterogenee eppure tutte unite dal sogno di una comunità in cui lo spirito glocal (globale e locale) sta lasciando il segno.

Iniziamo ringraziando le comunità migranti che risiedono a Ceccano, che nelle varie forme hanno preso parte all’evento rendendoci partecipi della loro storia, della loro cultura, della loro cucina. Li ringraziamo tutti, partendo da chi ha raccontato in diretta, come Grey, Margarita, Joseph, Liliana, passando per chi non aveva il coraggio di parlare in pubblico e ha espresso con una forma più umana, come la cucina, le proprie sensazioni, come Tiziana, Joy, Irma, Libia, Maria, Zhang, Xin, Chen. E infine passando per chi, ceccanese dalla nascita, si è visto costretto a fare il percorso inverso, cercando fortuna all’Estero, come Ilaria Roma, Federico Angeletti, Alessandro Compagnone, Emanuela Messerville, Simona Giudici, Alessandro Ardovini. Tutti, indistamente, hanno trasmesso un messaggio, serio, concreto, appassionato, che ha strappato lacrime, riflessioni, sorrisi e applausi.

Ringraziamo Viviana Isernia e i volontari del Lazio di Amnesty International, che hanno portato il messaggio di una delle organizzazioni internazionali più vicine ai diritti dei migranti.

Ringraziamo Dario Facci, ottimo moderatore in un percorso intricato e difficile.

Ringraziamo Sandro Bonvissuto, Francesco Formaggi, Giuseppe Truini, Maria Laura Lauretti e Hilde Merini, splendidi giurati di una seconda edizione di Parole nel Cassetto di grande qualità, e oltre a loro ringraziamo anche Annalisa Giuliani, venuta da Atessa (Ch), Diego Dehò, venuto da Gaggiano (Mi), oltre alla “nostra” Lucia Cicciarelli, giovane scrittrice ceccanese, che sono stati i premiati di questa edizione.

Ringraziamo Federica Diana, Marianna Milano, Emanuele De Sanctis, bravissimi lettori, e Giovanni Proietta, ormai il nostro conduttore simbolo, di questo come di tanti altri nostri eventi.

Ringraziamo il Comune di Ceccano, che ha patrocinato gratuitamente l’evento e ci ha concesso il Castello dei Conti, una delle cornici più invidiabili della nostra provincia.

Infine, comse sempre, ringraziamo noi stessi. La tenacia è ormai un nostro marchio di fabbrica, sia nei grandi che nei piccoli eventi. Ringraziamo le decine di volontarie e di volontari della nostra associazione, lo facciamo sempre e sempre lo faremo, perché senza l’unione e la forza di questo gruppo straordinario tante cose non sarebbero possibili. Invece, tutti insieme, magicamente tutto diventa possibile, anche aprire Ceccano al Mondo.

 

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