Il nostro 2024, anno molto faticoso ma anche ricco di soddisfazioni, si chiude nella maniera migliore possibile: il nostro progetto Acqua Libera è tra i 10 vincitori del Bando nazionale “Protagonisti per la sostenibilità: piccole azioni per coinvolgere cittadini e istituzioni”, indetto dalla Fondazione PuntoSud nell’ambito del progetto: “NOPLANETB: Bridging Science and Society to Foster Inclusive Transition Strategies”, cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Fondazione Cariplo.

NOPLANETB è un programma di contrasto ai cambiamenti climatici co-finanziato dall’Unione Europea, attraverso il programma DEAR. Il progetto coinvolge 8 paesi dell’Unione Europea: Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia ed Estonia. L’obiettivo è selezionare 210 piccole organizzazioni della società civile, fornendo loro supporto finanziario e rafforzamento delle capacità per promuovere soluzioni nature-based e politiche di transizione equa. Il focus è sui cittadini meno sensibili alle sfide globali, inclusi gruppi marginalizzati e vulnerabili. NOPLANETB sostiene e finanzia, attraverso call for ideas selettive, le migliori iniziative di contrasto ai cambiamenti climatici promosse dalle organizzazioni della società civile.

Abbiamo risposto al bando “Protagonisti per la sostenibilità: piccole azioni per coinvolgere cittadini e
istituzioni” con un progetto chiamato Acqua Libera, che riprende la nostra battaglia intrapresa a partire dal 2018 per la riduzione del consumo di oggetti in plastica monouso, valorizzando e ripristinando l’usanza (comune fino a qualche anno fa) delle famiglie di utilizzare le fonti pubbliche per l’approvvigionamento idrico. La campagna che lanciammo nel 2019 fu “dove la riempiamo la borraccia?”, e ci portò a censire tutte le fonti pubbliche del territorio di Ceccano, segnalando quelle ormai in abbandono, e spingendo con il Comune e il gestore idrico per la creazione di un sistema trasparente di analisi sulla qualità delle acque. Tutto si fermò all’inizio del 2020, sia a causa della pandemia, sia a causa della mancanza di fondi che ci avrebbero consentito di spingere la campagna a un livello successivo.

Il contributo che sarà concesso per il progetto, che si svilupperà nel primo semestre del 2025, ammonterà a 10.300 euro e ci consentirà di spingere affinché una buona e antica pratica torni ad essere diffusa sul nostro territorio, con una conseguente drastica riduzione del consumo di plastica monouso stimata in diverse tonnellate.

Questa la graduatoria del Bando: