Con le note delle otto band salite sul palco ancora nelle orecchie proviamo a trarre alcune conclusioni sulla nostra sesta Imboscata.

Questa edizione, andata liscia come l’olio, è stata la più sofferta, difficoltosa, tumultuosa della nostra storia, forse psicologicamente più difficile da organizzare rispetto alla prima, che pure fu uno dei nostri capolavori di tenacia e testardaggine!

Non staremo qui ad elencare le decine di difficoltà ed ostacoli che ci si sono posti durante il cammino, basterà dire che fino a due giorni prima dell’inizio era ancora a rischio l’esistenza stessa della manifestazione.

La buona volontà, la passione vera per la musica e per l’idea che L’Imboscata ormai rappresenta nel panorama culturale della nostra provincia, hanno fatto invece sì che ne venisse fuori un evento unico, quattro bravissime band locali la prima serata, tre ottime band locali la seconda, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla splendida ora di concerto dei Theatres des Vampires, uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie che ha affascinato anche persone che non conoscevano o apprezzavano quel tipo di musica, un consenso unanime per una band che ci ha fatto l’onore di affiancare, tra le tappe del loro tour mondiale, il nome di Ceccano a quelli di Londra, Mosca, S. Pietroburgo, Budapest, Varsavia, Rio de Janeiro, Città del Messico..

Per tutto questo, per tutto quello che L’Imboscata ormai rappresenta per diverse generazioni di giovani ceccanesi e ciociari, ringraziamo le persone che anche quest’anno l’hanno resa possibile:

Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Ceccano, in particolare l’Assessore alla Cultura Pietro D’Annibale e il nostro punto di riferimento Mauro Scarsella;

Ringraziamo Pietro Muzak e i suoi ragazzi Vincenzo, Federico, Angelo, Luigi, perchè anche quest’anno ci hanno “regalato” un service di grande qualità e professionalità;

Ringraziamo Fausto e Claudia, che hanno sfamato e dissetato noi e i ragazzi venuti all’Imboscata in questi due giorni;

Ringraziamo i volontari della Protezione civile di Ceccano che ci hanno prestato supporto per il mantenimento della sicurezza nelle parti della Villa comunale dove non si svolgeva il concerto;

Ringraziamo Stefano Benfante, senza il quale il concerto dei Theatres des Vampires a Ceccano non sarebbe stato possibile

Ringraziamo le ragazze e i ragazzi degli Hunged Heads, dei Dienamite, dei La Rivolta, degli At the Weekends, degli Angels 69, degli Hangover, dei Razorlips e ovviamente dei Theatres des Vampires;

Ringraziamo i gruppi che non siamo riusciti ad inserire nel programma, a loro promettiamo di riservare altro spazio nei prossimi eventi che organizzeremo;

Ringraziamo le centinaia di ragazze e ragazzi, oltre mille in questi due giorni, accorsi alla Villa comunale per ascoltare la musica dell’Imboscata;

Ringraziamo il signore che da sei anni telefona dalle nove a mezzanotte ogni mezzora per chiederci di abbassare il volume, promettendogli che in questi 363 giorni che ci separano dalla prossima Imboscata cercheremo di fare meno rumore possibile;

Infine, ringraziamo noi stessi, perchè in una estate in cui abbiamo celebrato il decennale, abbiamo organizzato IndieJazz, abbiamo girato 4 cortometraggi, fare questa sesta Imboscata ci è sembrata una passeggiata di salute ed una nuova iniezione di adrenalina che ci fa già essere pronti per le prossime avventure.

Grazie, e alla prossima Imboscata!

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