Un albero per il nostro decennale

L’Associazione culturale IndieGesta, in occasione del 10° anniversario della fondazione (22 giugno 2001), ha organizzato per Sabato 25 Giugno a partire dalle ore 11.00 presso i Giardini della Stazione ferroviaria di Ceccano (Fr) una piccola e semplice cerimonia pubblica.

Nel corso della cerimonia verrà piantato un albero (nella fattispecie un tiglio, pianta tra le più resistenti e longeve) per festeggiare i 10 anni di IndieGesta e per celebrare l’inizio della fase di maturazione e di nuova vita per l’Associazione.

Tutti gli iscritti, gli amici, i simpatizzanti e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare.

Grande successo per il nostro Flash Mob contro il Nucleare

Un successo insperato il flash mob organizzato ieri pomeriggio alla Stazione di Ceccano per promuovere la campagna referendaria contro il tentativo di tornare al nucleare in Italia. Con soli due giorni di organizzazione, utilizzando solo il passaparola privato su facebook e gli sms agli amici, siamo riusciti a coinvolgere quasi 70 persone, in massima parte giovanissimi, per simulare un allarme antiatomico e realizzare uno scudo umano lungo tutta la banchina dei treni in arrivo da Roma e da Cassino, tutti muti ed immobili, tutti vestiti di nero e con una mascherina protettiva sul volto. I pendolari che sono scesi in stazione e quelli che si trovavano sui treni, compresi macchinisti e personale Trenitalia, sono rimasti interdetti ed incuriositi dallo strano scenario ricreato nello scalo ceccanese. IndieGesta è impegnata da diverse settimane nella promozione dei referendum del 12 e 13 giugno, in particolare di quello sul nucleare e dei due quesiti che riguardano l’acqua pubblica, cercando di sensibilizzare gli elettori verso il Sì ma soprattutto verso il voto, cercando di scongiurare il crescente fenomeno dell’astensione, strumento utilizzato dai promotori del No che tentano così di affondare dei quesiti molto importanti per il futuro del nostro Paese. Da qui la nostra idea di dare vita ad un Flash Mob, un tipo di iniziativa nato nel 2003 negli Stati Uniti e poi diffusosi nel resto del mondo, che per la prima volta è stato messo in atto nella nostra città. Una iniziativa giovane messa in atto da persone giovanissime, segno dell’impegno e della grande voglia di socialità e di mobilitazione delle nuove generazioni, una testimonianza di quanto la nostra città sia viva, contrariamente a quanto affermano molti delatori, e di come sia viva proprio grazie all’entusiasmo e alla rabbia dei giovani. Un vero e proprio schiaffo agli “immobilisti” e ai “criticoni” di cui i poteri forti della nostra città sono pieni. Tornando al nostro impegno contro i piani del governo di ritorno dell’Italia all’energia nucleare, riteniamo che sia un segnale di cecità fortissimo, in quanto il nucleare è una tecnologia obsoleta, costosa e pericolosa (oltreutto esauribile perché le scorte di uranio si stanno esaurendo), oltretutto non adatta a paesi con forte rischio sismico come l’Italia (l’esempio tragico di Fukushima dovrebbe far riflettere molto su questo). Il nucleare richiede investimenti grandissimi, che coinvolgono inevitabilmente finanziamenti pubblici con gravi ripercussioni sulle finanze dei cittadini, oltretutto per arrivare a produrre, per quanto riguarda l’Italia, appena l’8% dell’energia necessaria al nostro fabbisogno. Una decisione che si scontra poi con la revisione a livello globale di tutti i programmi nucleari, primo fra tutti la Germania, la Finlandia, ed ultima la Francia. L’Italia è il paese del sole, si sfrutti in maniera seria questa energia pulita e non esauribile, si facciano scelte che pensino alle future generazioni. Ci auguriamo che siano proprio queste ultime a fare da traino, domenica e lunedì, al raggiungimento del quorum ai Referendum, c’è bisogno del sostegno e dell’aiuto di tutti.

Torna IndieJazz. La sesta edizione dall’8 al 9 luglio

L’Associazione culturale IndieGesta, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ceccano, presenta la sesta edizione di IndieJazz. Dopo il grande successo della passata edizione, anche quest’anno la rassegna jazzistica sarà ospitata dalla splendida cornice del Castello dei Conti di Ceccano (Fr). L’evento si terrà i prossimi 8 e 9 luglio, con inizio dei concerti a partire dalle ore 22 ed ingresso gratuito.

Questo il programma della manifestazione:

Venerdì 8 Luglio 2011, dalle ore 22

BOOP SISTERS

Le Boop Sisters sono un fantastico trio vocale femminile che ci riporta ai deliziosi sapori
evergreen della New Orleans degli anni Trenta riproponendo brani d’annata e altri poco noti, tutti da scoprire. Le tre protagoniste si chiamano Giò Giò Rapattoni, Alessia Piermarini e Lily Latuheru ed hanno preso il nome della loro band da Betty Boop (la celebre protagonista di uno storico fumetto americano), ispirandosi alle Boswell Sisters, tre sorelle bianche nate nella New Orleans degli anni Trenta, che i genitori avevano iscritto al conservatorio ma che lasciarono presto la musica classica e si misero a cantare brani d’annata di jazz nero. Il lavoro filologico sul repertorio delle Boswell e in generale sullo stile vocale del jazz bianco degli anni ’30 ha incluso la necessità di reinventare uno stile con efficaci spunti personali. Un tempo intere orchestre suonavano nelle sale da ballo dove il pubblico si scatenava in danze frenetiche; a New Orleans negli anni ’20 e ’30 la vita musicale era attivissima ed il jazz era parte integrante di feste ed eventi sociali. Il desiderio delle tre Boop Sisters è contribuire a far conoscere e amare al pubblico attuale questa musica ed i suoi grandi protagonisti, e di mostrare la sua forza di coinvolgimento emotivo e la sua modernità. L’Album Bibidi Bobidi Boop!, prodotto da Alfamusic, è il secondo lavoro delle Boop Sisters, ricco di swing ed ospiti eccezionali contiene il famoso brano “Alleluja tutti Jazzisti” (meglio conosciuto come “Tutti quanti voglion fare jazz” tema musicale del noto cartoon “Gli Aristogatti”) interpretato nel disco da Renzo Arbore insieme alle Boop Sisters. Tra i tanti ospiti illustri del disco anche Lino Patruno, Luca Velotti, Daniele Formica, Mauro Carpi e molti altri. Le Boop sono state ospiti fisse della trasmissione di e con Renzo Arbore “Speciale per me, meno siamo, meglio stiamo” nel 2007 su Raiuno e hanno partecipato ad altre trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI. Il gruppo si esibisce regolarmente nei principali locali romani, tra cui il New Orleans Cafè, il Fonclea, il Micca Club e La Casa del Jazz, ed ha partecipato a numerosi festival e rassegne musicali italiane e internazionali. Nell’estate 2009 si sono esibite al Tarquinia in Jazz aprendo il concerto del jazzista Stefano Di Battista.

Lily Latuheru (soprano)
Giò Giò Rapattoni (mezzo soprano)
Alessia Piermarini (alto)
Tony Pancella, pianoforte
Stefano Nunzi, contrabbasso e basso elettrico
Nicola Angelucci, batteria

Sabato 9 Luglio 2011, dalle ore 22

BLOOMENTO

I Bloomento nascono nel 2007 dall’incontro di musicisti con alle spalle studi ed esperienze molto diverse, ma uniti dalla passione per il jazz, il fusion, il blues. Inizialmente si divertono a riarrangiare pezzi presi qua e la, rendendoli “propri”. Standard jazz, musica leggera, rock, pop, cantautorato…ogni pezzo veniva “scomposto” e riadattata secondo il loro stile e loro gusti; una base jazz contaminata dalle tante esperienze musicali fatte negli anni. Iniziano ad esibirsi nei locali riscuotendo grande successo di pubblico e ottime recensioni. Il live diventa da subito il loro punto di forza, mettendo in risalto l’affiatamento e la stima che li unisce, oltre all’alto livello tecnico dei musicisti. Partecipano a vari festival di rilievo, tra i quali:

Caserta Folk&Blues 2009
Carpineto Jazz Festival 2009
Melizzano in Blues 2009
Finalissima Festiva Pub Italia 2009 – Messina
Caserta Folk&Blues 2010
Finalisti concorso “Sogno di un nota di mezza estate” 2010 – Diacetum Festival – Pelago – Firenze
Alatri Jazz 2010 – in cartellone con Gegè Telesforo e Max Ionata
Vincitori concorso “Microfono dell’anima 2010” – Agerola – Napoli

Nel gennaio 2011 accompagnano l’esibizione del Maestro Massimo Manzi, batterista jazz di fama internazionale, in occasione del “Premio I Love Alatri 2011”, presso la Biblioteca Comunale di Alatri (Fr), in cui lo stesso Manzi riceve un premio per i suoi meriti artistici.
Nel maggio del 2011 si esibiscono sul palco del Black Cat di Caserta, per il Caserta Jazz&Blues, insieme a Sherrita Duran, Antonio Onorato e Giò Vescovi. Dal 2009 cominciano a lavorare su alcune loro idee, e la cosa, a mano a mano,comincia a diventare il centro di tutto. A gennaio 2010 entrano in sala registrazionee si autoproducono un EP dal titolo “Nei limiti”, composto da 6 pezzi inediti e 3 cover, che presentano a luglio 2010.

Roberta Costantino – Voce
Attilio Iannilli – Piano
Emanuele Daranghi – Basso
Davide Di Fabio – Sax
Mirko Mazzocchia – Batteria